Più di cento video-risposte brevi, secche, taglienti, tra le varie categorie di persone (professionisti, giudici, politici, artisti, studenti, gente comune, vittime innocenti di faide,etc ) con le quali l'autore ha voluto accomunare tutti i partecipanti attorno ad un'unica domanda, forse provocatoria, e cioè appunto, "A camorra, song io?" (la Camorra sono io?), ponendo al centro dell'attenzione quanto reale o meno è la presa di coscienza del problema da questo punto di vista che, secondo l'autore, non è da sottovalutare. Dalle risposte ne è nato quindi uno spaccato che non fa che farci riflettere su una certezza che a chi più e a chi meno, ci accomuna tutti e che non sempre dedichiamo la giusta attenzione. Cioè, si, la Camorra siamo anche noi. Tutte le video-risposte sono intervallate da immagini, istantanee di tutti i giorni, che documentano quanto conviviamo realmente con la nostra inciviltà, illegalità, intolleranza, quanto ne siamo implicati, quanto, quindi, bisogna lavorare su noi stessi.