Una campagna di
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Il tuo contributo servirà a sostenere un progetto ambizioso. Scegli la ricompensa o la somma con cui vuoi sostenerlo e seleziona il metodo di pagamento che preferisci tra quelli disponibili. Ti ricordiamo che il progettista è il responsabile della campagna e dell'adempimento delle promesse fatte ai sostenitori; sarà sua premura informarti circa come verranno gestiti i fondi raccolti, anche se l'obiettivo non sarà stato completamente raggiunto. Le ricompense promesse sono comunque garantite dall’autore.
L’Associazione Antiracket Castel Volturno è stata fondata nel 2010 da alcuni commercianti del territorio che, dopo l'omicidio dell'imprenditore Domenico Noviello avvenuto nel 2008, trovano la forza e il coraggio di denunciare i propri estorsori, dando un messaggio chiaro di lotta al racket.
L'allarme pizzo e usura resta alto soprattutto in questo periodo post - pandemia, durante il quale le mafie approfittano della crisi e della disperazione dei commercianti per i loro profitti criminali. Gli imprenditori si sentono soli, in estrema difficoltà e spesso non sanno a chi affidarsi, perciò, scopo dell’Associazione è quello di essere al fianco delle persone che subiscono minacce, fornendo loro l’aiuto psicologico e legale grazie ad una rete nazionale, la Federazione Italiana Antiracket, della quale fanno parte professionisti e volontari che, con oltre 30 anni di esperienza, li accompagnano, supportano e tutelano nella scelta di sottrarsi ai meccanismi mafiosi.
L’Associazione ha avviato questa campagna con l'intento di sensibilizzare sul consumo critico sostenendo i commercianti che scelgono di non pagare la "tassa della tranquillità". Ogni contributo donato servirà a sostenere le attività di divulgazione e sensibilizzazione del consumo critico e, in particolare, a coprire i costi delle attività realizzate all'interno del bene confiscato alle organizzazioni criminali.
Negli incontri con i ragazzi nelle scuole c'è sempre una domanda:"cosa possiamo fare noi che non abbiamo un negozio? Chi non è imprenditore come può contribuire alla lotta al pizzo?" Semplice, perchè tutti siamo consumatori, c'è un modo per diventare consumatori consapevoli. In terra di mafia, dove si compie l'acquisto di un bene o un serivizio, non è mai un fattore neutro: se si compra un paio di jeans presso una attività che regolarmente paga il pizzo alla camorra, di fatto, inconsapevolmente il consumatore contribuisce a finanziare l'organizzazione mafiosa. Una parte del suo denaro finisce nelle casse degli estorsori con l'effetto di dare ricchezza alla mafia e, soprattutto, di rafforzare il suo controllo del territorio. Allora, acquistare in un negozio che ha denunciato i mafiosi o non paga il pizzo garantisce al consumatore che nessuna parte del suo denaro giungerà agli estorsori. Si tratta, così, anche della responsabilità individuale del consumatore. Oggi grazie alle associazioni antiracket è possibile acquistare con consapevolezza...Da La camorra e l'antiracket Glossario antiracket - Felici editore -2012
Sono tante le voci di chi non si piega alla mafia come quella dell'imprenditore Lazzaro D'Auria: "In quel momento attimi di terrore, per me, la mia famiglia. Poi la coscienza" il solo pensare che poteva capitarci la distruzione della nostra azienda, la perdita del lavoro dei dipendenti mi ha dato la forza. Sono stati cinque anni di sofferenza, lo rifarei per le nuove generazioni e per quello che ho costruito in tanti anni di sacrificio."
C'è bisogno dell'aiuto di tutti per un fututo più sereno da lasciare agli imprenditori di domani. Non esitare, sostieni e fai la tua scelta consapevole!
Partecipando alla raccolta fondi non solo ripartiremo insieme, ma potrai anche ricevere delle ricompense speciali, alcune delle quali sono dei buoni sconto. Una volta effettuata la donazione riceverai successivamente una email con l'elenco dei punti vendita associati aderenti all'iniziativa.
GRAZIE DI CUORE
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.
Buona occupazione e crescita economica: promuovere una crescita economica inclusiva, sostenuta e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti.
Città e comunità sostenibili:creare città sostenibili e insediamenti umani che siano inclusivi, sicuri e solidi.
Pace e giustizia: promuovere lo sviluppo sostenibile.
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